Sezione mostra - breve storia

Nel periodo 1922-1925, il museo era ospitato nell'edificio del Museo d'Arti e Mestieri in via G.Baritiu 5. Durante la primavera del 1923, in questo edificio si apre la prima mostra etnografica rumena di Cluj, con oggetti provenienti da Pădureni e da Ţara Hategului.

Nel periodo 1925-1935 il museo si sposta in un edificio di Piazza Mihai Viteazul dove, il 17 giugno 1928 si inaugura ufficialmente la mostra permanente, organizzata in modo tematico per la raccolta, la caccia, la pesca, l'agricoltura, l'allevamento, la tessitura casalinga, la produzione di giacche di montone, di ceramica, di mobili, di elementi in legno per le costruzioni, di utensili da cucina, di costumi popolari, ricami e tessuti, di carte etnografiche.

Nei periodi 1935-1940 e 1945-1957 il museo si sposta nell'edificio del Parco Cittadino - dove, il 17 luglio 1937 viene inaugurata ufficialmente, alla presenza del re Carol II, la mostra permanente che conteneva gli stessi settori tematici del 1928. Dopo il Diktat di Vienna (30 agosto 1940) il museo si rifugia, insieme all'Università, a Sibiu, dove continua la sua attività fino al 13 luglio 1945.

Nel 1957 al Museo viene assegnata la nuova sede del Palazzo Reduta (La Ridotta) in via Memorandumului, edificio che lo ospita ancor oggi. La costruzione è un monumento storico del XVI secolo, ma solo le cantine sono ancora conservate. Nel XVIII secolo l'edificio venne ristrutturato e diventò la più importante locanda della città, Calul Balan (Il sauro). Al XIX secolo risale la ristrutturazione che conferisce all'edificio l'aspetto attuale e il nome. In questo periodo, La Ridotta diventa uno dei più importanti edifici politici, amministrativi e culturali della Transilvania. La grande sala di rappresentanza al primo piano ha ospitato avvenimenti culturali e storici molto importanti sia per la città che per l'intera Transilvania: concerti, pubbliche riunioni e feste. Qui hanno tenuto concerti musicisti di fama mondiale: Franz Liszt, Bélá Bártok, George Enescu. Qui inoltre si è riunita la Dieta di Transilvania (il Parlamento della Transilvania). Nel 1894, nell'edificio della Ridotta si svolse uno dei più grandi processi politici del secolo, che ha avuto eco nella stampa di tutta Europa: il processo ai Memorandisti. Nell'autodifesa pronunciata dall'accusato Ioan Ratiu, uomo di primo piano della politica rumena, troviamo le memorabili parole: "L'esistenza di un popolo non si discute, si afferma!"

Nell'anno 2001 la mostra permanente è stata chiusa, per un radicale intervento di restauro, modernizzazione, riorganizzazione del museo che è stato riaperto all'inizio del 2005, completamente rinnovato in linea con gli standard della museografia contemporanea.

Aspetti dalla vecchia mostra permanente:

Aspetti dalla vecchia mostra permanente Aspetti dalla vecchia mostra permanente Aspetti dalla vecchia mostra permanente

Orario di visita

Sezione padiglionare:

Martedì - Domenica:

9-17

Parco Etnografico Nazionale "Romulus Vuia"

Martedì - Domenica:

9-17

Ultimo ingreso ore 16

Il parco resterà chiuso dal 1 novembre al 30 aprile

Acceso: autobus no. 26, 27, 28, 30, 41, fermata "Piata 14 iulie"